Frana – “Awkwardwards”

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Finalmente l’estate sta per finire e presto si tornerà ad ascoltare musica con l’aria triste dell’autunno. Anche se devo sinceramente ringraziare questo periodo perché mi fa sempre scoprire bellezze nascoste.

Tra queste c’è il nuovo disco dei Frana, band milanese di cui avevo già parlato all’uscita del loro split con gli Opiliones. Tornano con Awkwardwards, un album di undici pezzi che mostrano la nuova tappa segnata da questi ragazzi. Andiamo con ordine, più o meno.

La band dice che “suona forte e parla di cose a caso”. Ora, i brani sono tutti molto precisi e propongono un post-punk contaminato da sonorità noise rock che creano un effetto piacevole. Alcuni passaggi mi hanno ricordato l’atmosfera che si respira in molti dischi hardcore inglese. Non mancano le parti più intime e introspettive, vaporose come fantasmi. Ascoltare la canzone “Carbon paper ghost” per crederci.

I testi. Anche qui c’è quella vena non-sense che la band non nasconde. Eppure si incontrano versi, spesso semplici, ma di una bellezza struggente. E sì, queste piccole cose fanno la differenza.

Give me back the days I wasted trying

to pile some rocks and call that home

Riconosco una mia mancanza. Spesso non mi soffermo mai sulla copertina che dovrebbe meritare sempre una certa attenzione. In fondo, è parte del lavoro. E menzione speciale va a quella di questo disco, realizzata da Silvia Sicks, che riesce a riprendere perfettamente l’atmosfera che si ascolta. I colori, quella dimensione un po’ lisergica, i dinosauri, la strada che poi vola. Perfetto.

Voto alto, tanto alto.

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Frana – “Awkwardwards”

La Petite Mort / Little Death – “Dear Reader..”

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Voci dicono che la nuova stagione porterà tanti concerti in cui i protagonisti saranno gruppi davvero curiosi e che non si vedono spesso dalle nostre parti. Diciamo che questo potrebbe essere un piccolo indizio.

Si parte con una band tedesca, i La Petite Mort / Little Death e con il loro album Dear Reader... Nonostante il disco in questione risalga al 2015, suona più “fresco” di tanto materiale che esce costantemente.

Il gruppo propone sonorità screamo dirette, veloci e influenzate da diversi generi. Qualche intro presenta elementi post-punk, passando poi a parti più ritmate che ricordano i nostri affezionati Futbolìn, aggiungendo un tocco atmosferico che dà spessore al pezzo. Nel complesso si ascolta qualcosa di valido, di promettente anche dalla resa live. Si vuole ascoltare la stessa grinta e soprattutto quel bellissimo pezzo che si intitola “Paper Is Patient“. Questa canzone è entrata di diritto nella categoria “ascolti in loop fino a tempo indeterminato”.

Pagina Bandcamp: https://lapetitemortlittledeath.bandcamp.com/album/dear-reader

Non volevo spoilerare, davvero.

La Petite Mort / Little Death – “Dear Reader..”