Petrolio – “Di cosa si nasce”

a2425431876_10

Sono da sempre un amante delle atmosfere cupe, ossessive, che sono disperse da una eco e si allungano come ombre da sotto il letto quando arrivano da te. I suoni strisciano e rimbombano in piccole gallerie come arterie ed esplodono in tamburi che sembra di essere in guerra. Questi sono solo alcuni dei motivi che mi hanno fatto consumare il nuovo disco di Petrolio.

Di cosa si nasce è il titolo di sette canzoni di “elettronica sperimentale”, una perla di rara bellezza. Il punto di forza dell’album è la concretezza con cui prendono vita le atmosfere e i colori oscuri evocati dalle sonorità. Le tracce fanno sprofondare in una dimensione in cui si è disorientati e l’acqua è alta da non toccare il fondo. Proseguendo con l’ascolto prende forma uno spazio sospeso in cui il caos si muove e mette in disordine le idee e quei pensieri che una volta credevano di essere tranquilli ed è fuori e dentro a chi ascolta, allo stesso tempo. Lo stomaco trema, forse per la paura, di quello che si vede e si sente. Le grida, le voci lontane si perdono in una prospettiva non ben definita, che cambia a seconda di come ci si pone di fronte a questi suoni.

Questo disco ha anche il sapore di una colonna sonora che se potesse starebbe bene da sfondo per una storia di Lynch. Le ombre si addensano e assomigliano agli incubi del quotidiano, molto più vicini alla realtà che a esperienze oniriche. Notevoli sono i momenti di “pausa”, che lasciano ulteriore spazio al nero che si mostra. Non voglio definire questo genere, nemmeno provarci, le canzoni si presentano da sole.

Non so bene di cosa si nasca, immagino di cosa si cresce e si vive. E tutto è racchiuso in questi sette frammenti, grigi e scuri come il petrolio quando cade in mare.

Annunci
Petrolio – “Di cosa si nasce”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...